Conosciamo Chaka e Liaqat

Camminare per la salvezza

Due giovani richiedenti asilo incontrano le classi 2B-ITT e 2C-SA per raccontare il loro lungo viaggio

Le classi 2B-ITT e 2C-SA dell’ Istituto Giulio Natta di Rivoli hanno incontrato in due mercoledì di Novembre, Liakat e Chaka due migranti arrivati in Italia attraverso un lungo e rischioso viaggio verso un ambiente meno ostile, senza persecuzioni e senza guerra.

Liakat Kasemi non sa quanti anni abbia con precisione perché in Afghanistan le nascite non si registrano come in Italia.

Nasce alla fine degli anni ’80 nella provincia di Ghazni, dove la sua famiglia si è rifugiata a causa delle persecuzioni etniche e religiose in quanto appartenente all’etnia Hazara. Cresce in un piccolo villaggio tra le montagne fino all’età di 10 anni; poi, in seguito all’invasione dei talebani, è costretto a lasciarla abbandonando la famiglia per andare alla ricerca del padre, capo combattente Hazara che scoprirà essere deceduto in un attentato.

Non riuscendo più a tornare a casa, comincia un viaggio di oltre 15 anni tra Iran, Turchia, Grecia, Francia e Inghilterra prima di arrivare a Torino, dove si stabilisce ricominciando gli studi e lavorando come pasticciere.

Il suo è un percorso attraverso il dolore, gli orrori, la sofferenza, ma anche tanta speranza e forza di volontà grazie alle quali riesce a reagire alle avversità che spesso hanno rischiato di travolgerlo.

Chaka Sidibè ha 30 anni ed è fuggito dalla Costa d’Avorio quando ne aveva 23. Il suo paese è da sempre teatro di scontri tra etnie.

Oggi vive a Torino e studia l’italiano.

Due ragazzi e due storie simili. Cambia la provenienza geografica e questo conferma che sono ancora molti i Paesi per i quali le libertà di pensiero, parola e credo non hanno valore e vengono unite con la prigionia, la tortura e la morte quando si cerca di manifestarle opponendosi al regime.

Due storie di coraggio, per la scelta compiuta di abbandonare famiglia e paese inseguendo il sogno di una vita migliore, ma anche di disperazione perché solo quando si è senza via d’uscita si prendono decisioni così drastiche.

Due storie di migranti, ordinarie, quotidiane, ascoltate centinaia di volte, che la voce e il volto di Liaqat e Chaka rendano emozionanti, reali e indimenticabili.

Alla fine di questa sezione è possibile visualizzare/scaricare:

1. gli articoli scritti dai ragazzi SERGHEI - SCRIMA - MONTELEONE e LAVINA della 2B-ITT che raccontano la storia dei due migranti;

2.le foto degli studenti partecipanti all'attività.


Pubblicata il 21 dicembre 2018

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